Soprintendenza ABAP dell'Area Metropolitana di Napoli

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER L'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI

La SABAP NA-MET alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum 2026

Data:
30 Ottobre 2026

Due giornate di confronto dedicate alla ricerca archeologica, alla tutela del patrimonio e alle sfide che interessano il nostro territorio, nell’ambito della XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

Oggi, 30 ottobre, la Soprintendente Paola Ricciardi è intervenuta al panel “Riflessioni sul ruolo della disciplina in una società che si trasforma”, promosso dall’Istituto Centrale per l’Archeologia, insieme alla Direttrice dell’ICA Mirella Serlorenzi e a rappresentanti delle istituzioni, delle università e delle professioni archeologiche.

Nel suo intervento, la Soprintendente ha portato l’esperienza dei Campi Flegrei, soffermandosi sulle difficoltà e sulle responsabilità della tutela del patrimonio culturale in un territorio segnato dalla crisi bradisismica, aggravata dal terremoto del 31 luglio scorso.

Partendo dal caso emblematico del Duomo di Pozzuoli, straordinaria testimonianza di oltre duemila anni di storia, Ricciardi ha illustrato le criticità emerse nella gestione dell’emergenza e le soluzioni organizzative adottate dalla Soprintendenza: dalla costituzione di squadre multidisciplinari per garantire sopralluoghi tempestivi alla predisposizione di procedure per interventi e servizi di somma urgenza.

Un’esperienza che richiama la necessità di strumenti operativi adeguati, coordinamento istituzionale e capacità di risposta immediata per la salvaguardia del patrimonio culturale e la sicurezza dei territori.

Ieri, 29 ottobre, la funzionaria archeologa Francesca Mermati ha invece presentato “Lo scavo della necropoli arcaica di Gragnano”, nell’ambito della sessione “Dalla preistoria all’età arcaica: necropoli e insediamenti tra scoperta e tutela”. Un’occasione per condividere i risultati delle indagini archeologiche condotte, in collaborazione con il pastificio Garofalo, sul territorio e il contributo della ricerca alla conoscenza della sua storia più antica.

Due interventi diversi, accomunati dalla stessa missione: conoscere, tutelare e trasmettere il patrimonio culturale, affrontando tanto le sfide della ricerca quanto quelle della sua conservazione, anche nelle situazioni più complesse.

Ultimo aggiornamento

30 Ottobre 2026, 16:45