Nuovi orizzonti. Inaugurazione dei ritrovati Spazi della SABAP NA-MET

Oggi 28 febbraio ore 15, a Palazzo Reale, presso la sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, si è tenuta l'inaugurazione dei nuovi spazi dell'Istituto, alla presenza del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, del Direttore Generale ABAP del MiC, Luigi La Rocca e del Soprintendente, Mariano Nuzzo.

Data:
28 Febbraio 2024

Nuovi orizzonti. Inaugurazione dei ritrovati Spazi della SABAP NA-MET

Napoli. Oggi 28 febbraio ore 15, a Palazzo Reale, presso la sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, si è tenuta l’inaugurazione dei nuovi spazi dell’Istituto, alla presenza del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, del Direttore Generale ABAP del MiC, Luigi La Rocca e del Soprintendente, Mariano Nuzzo.  

Il Soprintendente, promotore e ideatore di questa iniziativa, ha guidato  i partecipanti nella visita ai nuovi spazi, sottolineando l’importanza strategica dell’evento per la città metropolitana di Napoli nel suo complesso.

Tra gli interventi principali, si evidenziano:

  • La realizzazione di nuovi uffici per i dipendenti, tra cui gli spazi dedicati alla valorizzazione e all’archeologia subacquea, che riflettono l’impegno dell’Istituto nel promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale;
  • La presentazione della nuova sala conferenze, dedicata alla memoria di Giovanni Carbonara, professore di restauro architettonico, con la scoperta di una targa commemorativa da parte del Ministro Sangiuliano;
  • L’inaugurazione del nuovo archivio cartaceo e fotografico per la conservazione del patrimonio;
  • La presentazione di nuovi spazi espositivi e la contestuale inaugurazione della mostra sui panorami apocrifi napoletani a cura di Cherubino Gambardella, che sarà visibile al pubblico fino al 4 aprile prossimo;
  • La restituzione dei reperti archeologici recentemente sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli guidato dal Cap. Massimiliano Croce, e restituiti alla Soprintendenza alla presenza del Gen. Francesco Gargaro, Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

Gli interventi di riqualificazione, possibili grazia al lavoro di tutti i dipendenti della Soprintendenza, testimoniano l’impegno dell’Istituto nel preservare e trasmettere alle future generazioni la ricchezza artistica e storica della provincia napoletana e rappresentano un passo avanti nell’assicurare un ambiente di lavoro idoneo alle esigenze attuali e future dell’Istituto.

Così il Soprintendente Mariano Nuzzo: “L’inaugurazione dei nuovi spazi dell’Istituto rappresenta un momento di straordinaria importanza per la valorizzazione e la diffusione della cultura nella nostra città. La Soprintendenza è onorata di condividere questa esperienza con il Ministero della Cultura, le istituzioni del territorio e tutti i cittadini la cui attenzione per l’arte e la storia si fa sempre più vivaIn occasione dell’apertura di questi spazi recuperati abbiamo proposto la sintesi delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno che danno una visione dell’approccio del nostro istituto verso il territorio. L’attenzione è rivolta alla tutela del patrimonio culturale e alla valorizzazione, con uno sguardo ai tempi che cambiano e quindi ella opportunità di trovare soluzione adeguate. Nostro obiettivo è quello di fornire le giuste indicazione, nell’ottica di una collaborazione permanente, agli enti e alle amministrazioni locali, al fine di trovare soluzioni comuni che mirino, oltre che alla salvaguardia, alla possibilità di garantire lo sviluppo economico della città metropolitana.

Ultimo aggiornamento

1 Marzo 2024, 10:58