Soprintendenza ABAP dell'Area Metropolitana di Napoli

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER L'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI

Archivio Fotografico

L’Archivio Fotografico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli è costituito da un articolato insieme di complessi documentari, eterogenei per provenienza e titolarità. 

Il patrimonio conservato comprende materiali prodotti dalla Regia Soprintendenza dell’Arte Medievale e Moderna della Campania, attiva nei primi decenni del XX secolo, dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Napoli e provincia e, successivamente, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali, Storico-Artistici ed Etnoantropologici di Napoli e Provincia, competente fino al 2017 sull’intero territorio provinciale e, in seguito, sulla sola area metropolitana di Napoli.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli è oggi ente detentore dei suddetti fondi documentari e proprietaria dell’archivio fotografico corrente, relativo alle attività svolte dal 2017 a oggi.

La documentazione fotografica conservata è costituita prevalentemente da materiali di lavoro prodotti nell’ambito delle attività istituzionali di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico. La produzione fotografica non ha seguito criteri propriamente catalografici: in assenza di campagne sistematiche di censimento dei beni culturali, la fotografia venne impiegata quale fondamentale strumento di supporto alle attività di tutela e controllo del territorio.

Il patrimonio fotografico si caratterizza per un’elevata eterogeneità tecnica, tipologica e dimensionale, che riflette l’evoluzione delle tecniche fotografiche nel corso del Novecento. È possibile distinguere una produzione analogica, documentata dai primi decenni del XX secolo fino agli anni Duemila, e una produzione digitale, relativa alla fase più recente.

La fotografia analogica comprende negativi su lastra di vetro e su supporto flessibile. Le lastre fotografiche sono articolate in diversi formati e periodi di produzione: esemplari di grande formato (21 × 27 cm) databili tra il 1905 e il 1917; lastre 18 × 24 cm riferibili al periodo compreso tra il 1905 e il 1940; e lastre 13 × 18 cm, prodotte prevalentemente tra gli anni Trenta e la fine degli anni Cinquanta. A queste si affiancano pellicole piane nei formati 9 × 12 cm e 10 × 15 cm.

I negativi su supporto flessibile comprendono pellicole piane 9 × 12 cm, utilizzate soprattutto nella fase di transizione dall’impiego delle lastre in vetro ai supporti flessibili; negativi di medio formato 6 × 6 cm, ampiamente diffusi nella seconda metà del Novecento; e pellicole 35 mm da 24 e 36 fotogrammi, in uso a partire dagli anni Sessanta.

Tra gli anni Novanta del Novecento e i primi anni Duemila l’Archivio si è inoltre arricchito di materiali in diapositiva, successivamente digitalizzati, comprendenti immagini del territorio urbano e provinciale, nonché riprese aeree della città di Napoli, della provincia e delle isole.

I fondi fotografici prodotti anteriormente al 2017 afferiscono alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli; a tale istituto devono pertanto essere indirizzate le richieste di consultazione e utilizzo, a qualsiasi titolo, delle immagini relative ai beni culturali siti nel comune di Napoli.

Consultazione

Il patrimonio dell’Archivio fotografico è consultabile previo appuntamento, con l’assistenza del personale addetto. Per accedere alla consultazione è necessario compilare l’apposito modulo online:

📎 Richiesta consultazione Archivio Fotografico

Fornitura e riproduzione delle immagini

Per richiedere la fornitura o la riproduzione del patrimonio fotografico in consegna è possibile compilare l’apposito modulo online:

📎 Richiesta di fornitura e di concessione per la riproduzione delle immagini

Tariffe per la riproduzione

Per la definizione delle tariffe per la riproduzione del patrimonio fotografico in consegna si rimanda alle nuove Linee guida per la determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d’uso di beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura del Ministero della cultura, emanate con DM 11 aprile 2023, rep. n. 161, e aggiornate con DM 21 marzo 2024, rep. n. 108 (in allegato in calce alla pagina), e in particolare a quanto stabilito nella Sezione A “Riproduzione di beni culturali”.

Referenti

Dott.ssa Francesca Stopper (Responsabile)

Dott.ssa Antonella Pisano

Collaboratori

Giovanni Genova (Assistente referente)

Salvino Aveta

Contatti

sabap-na-met.archiviofotografico@cultura.gov.it


ALLEGATI

📎 Linee guida per la determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d’uso di beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura del Ministero della cultura

📎 Richiesta consultazione Archivio Fotografico

📎 Richiesta di fornitura e di concessione per la riproduzione delle immagini