Soprintendenza ABAP dell'Area Metropolitana di Napoli

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER L'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI

Boscoreale – Approvazione perizia di variante per la messa in sicurezza della Villa Romana di N. Popidio Floro

Data:
30 Aprile 2026

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli ha approvato, con decreto n. 56 del 22 aprile 2026, la perizia di variante in corso d’opera relativa ai lavori di messa in sicurezza e verifica delle azioni illecite riscontrate presso la Villa Romana di N. Popidio Floro, nell’area archeologica di Boscoreale (NA).

Di seguito il Decreto in PDF:

I rinvenimenti che hanno reso necessaria la variante

Il progetto esecutivo originario era stato approvato con determina n. 14 dell’11 marzo 2025, per un importo complessivo di € 180.000,00 oltre IVA. I lavori erano stati aggiudicati, con decreto n. 128 del 7 luglio 2025 e successivo contratto n. 49 del 27 luglio 2025, alla società Brigante Engineering s.r.l. di Napoli per € 158.426,99 oltre IVA, a seguito di procedura di affidamento tramite Richiesta di Offerta (RdO) sul Portale Acquisti in Rete P.A.

Nel corso delle operazioni di scavo sono emerse condizioni e presenze archeologiche non prevedibili nella fase di progettazione. In particolare, le attività hanno portato alla luce superfici pavimentali in mosaico e strutture murarie antiche la cui presenza ha reso necessario rivedere l’impostazione progettuale originaria. Di fronte a tali rinvenimenti, il direttore dei lavori e il RUP hanno concordato sulla necessità di intervenire con misure adeguate di protezione e consolidamento.

Gli interventi previsti dalla variante

La perizia di variante prevede tre tipologie di intervento: la rimodulazione delle aree di scavo archeologico in funzione delle emergenze antiche rinvenute in corso d’opera; la messa in sicurezza delle superfici pavimentali in mosaico emerse durante gli scavi; la messa in sicurezza delle murature antiche mediante puntellature a contrasto. Tali misure sono state ritenute indispensabili per scongiurare il rischio di danni irreversibili al patrimonio portato alla luce e per perseguire gli obiettivi di tutela propri della Soprintendenza.

L’appaltatore ha sottoscritto in data 1° aprile 2026 l’atto di sottomissione e concordamento prezzi, impegnandosi a eseguire gli interventi ai nuovi prezzi concordati, senza riserve e alle stesse condizioni dell’appalto originario.

Gli effetti economici e contrattuali

La variante comporta il riconoscimento alla Brigante Engineering s.r.l. di un corrispettivo aggiuntivo di € 31.546,71 oltre IVA. Elemento di particolare rilievo è che il costo complessivo dell’intervento rimane invariato a € 300.000,00: i maggiori costi sui lavori trovano copertura attraverso la rimodulazione interna del quadro economico, attingendo alle economie già disponibili, senza necessità di nuovi stanziamenti di bilancio. Le risorse sono quelle già assegnate con DDG Rep. 348 del 13 febbraio 2024, CAP 7433 PG2. La modifica contrattuale sarà formalizzata mediante atto aggiuntivo al contratto di appalto.

Ultimo aggiornamento

30 Aprile 2026, 07:23