Soprintendenza ABAP dell'Area Metropolitana di Napoli

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER L'AREA METROPOLITANA DI NAPOLI

Rinnovo del protocollo d’intesa per la tutela del Patrimonio Archeologico e Paesaggistico nell’area di Torre Annunziata

Il 23 dicembre 2025 è stato rinnovato, per un ulteriore biennio, il protocollo d’intesa tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, già sottoscritto il 6 dicembre 2023.

Data:
29 Dicembre 2025

Il 23 dicembre 2025 è stato rinnovato, per un ulteriore biennio, il protocollo d’intesa tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, già sottoscritto il 6 dicembre 2023.

L’accordo conferma e rafforza la collaborazione interistituzionale finalizzata al contrasto del fenomeno criminale del saccheggio dei siti archeologici presenti nel territorio del circondario del Tribunale di Torre Annunziata, un’area di straordinaria rilevanza storica, archeologica e paesaggistica.

Il protocollo nasce dall’esigenza di garantire tutela, sicurezza e conservazione dei beni culturali, in conformità ai principi sanciti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell’eccezionale patrimonio culturale, artistico e archeologico dei comuni della provincia di Napoli ricadenti nel suddetto circondario, nonché il contrasto alle attività illecite che ne mettono a rischio l’integrità.

L’intesa disciplina obiettivi comuni e impegni reciproci delle due Istituzioni, prevedendo in particolare l’attivazione di un canale diretto per lo scambio tempestivo di informazioni e atti, nonché una cooperazione sinergica nelle attività di tutela. L’obiettivo è proseguire l’attività di collaborazione intrapresa nel biennio appena concluso, nel quale la Procura si è impegnata a trasmettere alla Soprintendenza le notizie relative a presunte attività di scavo clandestino, mentre la Soprintendenza ha garantito il proprio supporto tecnico-scientifico alle attività investigative, nel rispetto degli standard internazionali della ricerca archeologica.

Il protocollo contempla inoltre la mappatura e il censimento dei siti interessati da scavi illegali. In attuazione di tali obiettivi, sono attualmente in corso interventi di scavo archeologico da parte della Soprintendenza presso la villa romana di Numerio Popidio Floro a Boscoreale. A oltre centoventi anni dalle prime ricerche condotte agli inizi del Novecento, le attività in corso mirano a recuperare un complesso di grande pregio, più volte oggetto di manomissioni e scavi clandestini, al fine di sottrarlo all’oblio e restituirlo alla fruizione della collettività.

Ultimo aggiornamento

29 Dicembre 2025, 12:42